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Howard Y. Lee and The Light of Life(R)

Posted: March 26, 2019 at 5:42 pm


Paragonate la preoccupazione mentale ad una trottola. Come potrete notare, mentre una trottola gira velocemente su se stessa, facile spostarla. Basta toccarla lievemente affinch; perda il controllo o parta per la tangente. Lo stesso vale per il cervello: dialogando incessantemente, gira su se stesso come una trottola ed facilmente deviato e influenzato.

La quiete mentale di grande importanza anche per lo spirito. Si potrebbe infatti dire che il silenzio il cibo dello spirito. Se il corpo fisico necessita di cibo e di cure, e il corpo emozionale necessita del conforto e dellappoggio di amici e cari, lo spirito ha bisogno di solitudine e di silenzio. interessante notare che, per molte persone, le esperienze spirituali, siano esse casuali o volute, si manifestano proprio in periodi di quiete, meditazione o preghiera.

Per raggiungere il silenzio interiore, utile essere consapevoli di un paio di cose. Innanzi tutto, siamo stati, a livello conscio o inconscio, efficacemente programmati per rimanere coinvolti nella ruota del dialogo interno. Non siamo cosi dalla nascita, ma veniamo abilmente addestrati e condizionati via a via che impariamo ad usare la mente razionale. Spesso, la nostra formazione difettosa e fuorviata e ce ne rendiamo conto solo da grandi, quando, sentendoci meno in controllo, avvertiamo il bisogno di ricorrere a un rimedio.

In secondo luogo, la maggior parte delle persone non si rende conto della necessit di quietare il dialogo interno, in quanto, per la societ di oggi, pensare molto un vanto, sinonimo di essere sempre in gamba, zelanti ed in controllo. Queste, come molte altre abitudini culturali, ci portano ad avere un comportamento in realt inutile. La verit, per di pi, nellesatto contrario: eliminando la distrazione mentale si guadagna potere personale.

Inoltre, la forza dimpatto di questabitudine distruttiva per la salute, sia essa fisica, emozionale o spirituale. Il dialogo interno prosciuga la nostra forza vitale. importante distinguere, lenergia fisica che prendiamo quotidianamente dal cibo, dalla nostra forza vitale che sostiene il corpo e lanima.

Una mente che dialoga ininterrottamente come un rubinetto che perde e che, goccia dopo goccia, dalla mattina alla sera, riempie una vasca dacqua. E questo accade giorno dopo giorno, ventiquattro ore su ventiquattro, ai danni della vitalit e della creativit . E sono molte le persone che si fanno prendere dai pensieri negativi e dalle preoccupazioni superflue, sprecando lenergia che serve a nutrire il corpo e lo spirito.

Allora, come possiamo risolvere il dilemma della mente che sfugge al controllo sprecando la nostra forza vitale, che la stessa energia che ci serve per contenere e reprimere questo dialogo interno?

Innanzi tutto, ci sono una serie di tecniche di meditazione molto utili per placare il dialogo interno. Fate per attenzione a quelle troppo contorte e complicate perche rischiano di portarvi a pensare di pi. La frase chiave non pensare. Quindi, qualunque metodo deve essere semplice e diretto, richiedendo il minimo di istruzioni e tecniche.Ve ne suggerisco uno molto semplice.

Per prima cosa, trovate un luogo relativamente tranquillo e mettetevi seduti o sdraiati comodamente. preferibile non chiudere gli occhi per evitare di addormentarsi. Cercate poi gradualmente di smettere di pensare. Molte persone troveranno che, non appena fanno cosi, il cervello si riempie di pensieri. Il trucco di non forzarlo. Lasciate i pensieri liberi di emergere. Cercate di non allacciarvi a questi pensieri fluttuanti per non trasformarli in un susseguirsi di pensieri a catena. Lequivalente sul piano fisico sarebbe di trovarvi allangolo di una strada dove passano taxi, automobili ed autobus che vi fanno cenno si salire a bordo, ai quali voi non fate caso. Quindi, qualunque schema di pensiero o esperienza affiori, lasciatelo semplicemente andare, senza farci caso. Un cervello che sfugge al controllo come un pentolino dacqua bollente, con mille pensieri in ebollizione. Quando vediamo lacqua che bolle, noi spegnamo la fiamma. Fate una cosa analoga con il cervello. Allinizio, qualcuno di voi trover che i pensieri sembrano addirittura aumentare; non vi scoraggiate e perseverate senza cercare di controllare la situazione.

Per avere il controllo, bisogna prima abbandonare il controllo. Semplicemente continuate a praticare e un giorno allimprovviso succeder.. Vi accorgerete che non un processo incrementale. Praticate e apparentemente non succede mai niente, ma se perseverate, un giorno allimprovviso, il dialogo interno si arrester. Ricordatevi che non si tratta di un processo costruttivo. Se per esempio state potenziando un muscolo o state facendo esercizio per perdere peso, ogni giorno, ogni settimana, vedrete un incremento in forza, magrezza o qualunque altro sia il vostro obbiettivo. Invece, vi state muovendo su un altro piano desistenza ed pi come penetrare attraverso qualcosa. una dote ereditaria che avevate da piccoli e che avete perso perche siete stati indirizzati male. un processo di smantellamento pi che di costruzione. Voi continuate imperterriti e ad un certo punto il silenzio prender il sopravvento.

Non preoccupatevi di perdere la testa. Anche se pu suonare ridicolo, ho conosciuto persone preoccupate del fatto che, una volta quietato il dialogo interno, sarebbero potute uscire di senno. Lasciate che vi rassicuri, io stesso sono in uno stato si silenzio da varie decadi; dallet di diciannove anni ho acquisito una considerevole quiete per quanto riguarda le mie funzioni cerebrali, e questo mi ha permesso di ricordare unintera disciplina di conoscenza energetica insieme ad altre esperienze profonde. Per giunta, molti dei partecipanti ai nostri seminari sono in grado di conseguire il silenzio quasi immediatamente e di scoprire che il silenzio davvero doro.

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